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Paolo Massobrio, quarantotto anni, milanese di origini monferrine,
coniugato e padre di tre figli, si occupa, da oltre vent’anni,
come giornalista, di economia agricola ed enogastronomia.
GIORNALI. Collabora ai quotidiani La Stampa, Il Tempo, Avvenire,
al settimanale Vita, al mensile Terre del Vino e al sito www.clubpapillon.it,
ai cui abbonati invia quotidianamente "La Notizia e il
vino del giorno". In passato ha scritto per Il Giornale,
Il Giorno, Il Sabato, Epoca, L'Espresso (ereditando la nota
rubrica di vini di Luigi Veronelli). È direttore responsabile
di Papillon - periodico di sopravvivenza gastronomica - e
de La Circolare. Per la Guida ai Ristoranti d'Italia dell'Espresso
è stato per cinque edizioni, il vice del curatore Edoardo
Raspelli.
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TV. Con Edoardo Raspelli e Gabriella Carlucci ha partecipato per
due anni alla trasmissione Melaverde in onda la domenica su Rete 4,
curando la rubrica sui vini. Ha collaborato nel 2003 con la trasmissione
"Linea Verde al Mercato" di Alessandro Di Pietro; nel 2004
alla rubrica “Gusto” del TG5, e dal 2005 a Linea Verde.
Da aprile 2008 è autore e conduttore della trasmissione Pinzimonio
in onda con cadenza settimanale sul canale satellitare Alice.
LIBRI. È autore de Il Golosario, la guida alle cose buone
d'Italia, giunta all'undicesima edizione e della GuidaCriticaGolosa
a Piemonte, Valle D’Aosta, Liguria e Costa Azzurra (17^ edizione).
Con Marco Gatti firma i libri L'ascolto del Vino, manuale di degustazione
con la selezione delle 500 migliori cantine d’Italia, e la GuidaCriticaGolosa
alla Lombardia.
Tra le altre pubblicazioni edite da Comunica: nel 2004 L’Ascolto
dei Sapori, opera a quattro mani con Giovanna Ruo Berchera con la
quale ha pubblicato nel 2005 Avanzi d’Autore; con lo scrittore
Luca Doninelli ha curato la raccolta di racconti dal titolo A me piace
l’Estate ma è così bello l’Inverno; nel
2006 ha firmato col dietologo Primo Vercilli Maramangio, ovvero la
dieta senza rinunce, mentre nel 2006 ha scritto Umano Piemonte, dedicato
ai paesi, ai sapori e ai personaggi piemontesi. Per Rizzoli, nel 2006
è uscito con un libro di racconti dal titolo Il Tempo del vino
e per Il Saggiatore, insieme ad Andrea Sinigaglia, con Il Vignaiolo.
Mestiere d'Arte. Dal 2007 pubblica Adesso, il libro per la famiglia
per vivere con gusto tutti i giorni dell'anno. Nel 2009 esce con il
libro I Giorni del Vino edito da Einaudi.
PREMI. Nel settembre del 2006 il Presidente della Repubblica e la
Regione Valle d’Aosta gli hanno conferito al Quirinale il premio
Saint Vincent di giornalismo giunto alla 41^ edizione.
In passato ha vinto, nel 1995, il premio letterario Gino Testa, nel
1996 quello giornalistico del Roero; nel 2000 l'Airone d'Argento,
il premio Pier Cesare Baretti e il premio PiemonteVip; nel 2002 il
premio Lanzevino e l’Oscar del Successo della provincia di Alessandria;
nel 2003 l'Arduino d'Oro, il trofeo Nicola Ghiglione e il premio Giovanni
Borello; nel 2004 l’Agrestino d’Oro, il premio Primi d’Italia
di Foligno, la Mela d’Oro del Comune di Barge e il premio Uomo
del Vino dell’anno della Regione Piemonte. Nel 2005 il Comune
di Masio gli ha conferito la cittadinanza onoraria, mentre a Torino
è stato insignito del Tastevin d’argento. Nel 2006 ha
vinto la V edizione del concorso letterario Cesare Pavese indetto
dal Cepam “Il vino nella letteratura, nell’arte, nella
musica e nel cinema” per la sezione narrativa edita con il libro
Il Tempo del Vino; il Comune di Tradate (Varese) lo ha insignito del
premio Bacco d’Oro, quello di Faule (Cuneo) del Fujot d’Oro,
mentre l’associazione ristoratori di Santa Margherita Ligure
lo ha voluto per la prima edizione del premio Gambero Rampante Awards.
Nel mese di febbraio 2007 ha ricevuto, in Campidoglio, il Premio Città
del Vino, mentre nel mese di luglio gli sono stati consegnati il Premio
"Piazza dè Chavoli" promosso dall'Associazione Cuochi
Pisani e il Premio Antica Corte Pallavicina dei fratelli Spigaroli.
Nel mese di maggio 2009 è stato insignito ad Alessandria del
premio Gran Gagliaudo d'Oro.
VARIE. Dal 2007 è docente del master di giornalismo dell’Università
Cattolica del Sacro Cuore di Milano, per aspiranti professionisti,
dove si occupa di “giornalismo enogastronomico”. Sommelier
e critico gastronomico, si occupa di educazione alimentare organizzando
serate per l'Italia, con esperti e uomini del mondo dello spettacolo.
Tra le curiosità, è segretario e ideatore dei "Seminari
internazionali sul vino da Messa", mentre quattordici anni fa
ha dato vita all'Associazione Club di Papillon di cui è Presidente,
creando cinquanta gruppi sparsi in tutta Italia che svolgono attività
di approfondimento del gusto. Alla fine di ogni anno organizza Golosaria
e i Salotti di Papillon, rassegne culturali ed enogastronomiche di
alta qualità del gusto (l'edizione di Golosaria nel Monferrato,
nel 2007, portò 40 mila persone nel Monferrato e fu un successo
senza precedenti ) e il premio Top Hundred dedicato ai 100 migliori
vini d’Italia. Tra le sue battaglie più note, quella
a favore delle denominazioni comunali, per affermare il valore identitario
per una comunità dei prodotti della terra. E' stato membro
del Comitato Scientifico per la candidatura di Milano all'Expo 2015.
Nel maggio 2009 è stato nominato dal Ministro Brambilla nel
Comitato per la valorizzazione del turismo enogastronomico.