Perché non è un'agenda
di Paolo Massobrio Come nasce questo libro è assai curioso, e dopo tre edizioni che hanno segnato un successo inaspettato è bene ricordarlo. All'inizio è nato da una domanda assillante, che abbiamo registrato tra la gente, accomunata dalla perdita di alcuni punti di riferimento. E la domanda era “Come fare?”. Già, come fare a vivere la casa, la famiglia, la corretta alimentazione, il tempo libero, quando si lavora in due e quando le vicissitudini quotidiane della società odierna tendono a dividere più a che a unire? E come si fa la spesa con lo scarso tempo a disposizione? Ora, la “non risposta” a questa domanda ha provocato anche dei fenomeni non sempre positivi, uno su tutti l'aumento dell'obesità, segno di un disordine - non solo alimentare - che riduce sempre più la vita a un'istintività. Tuttavia, lavorando alla ricerca di una risposta da dare, innanzitutto a noi che abbiamo casa, famiglia, figli, amici e amici degli amici, ci siamo accorti che emergeva un dato non proprio secondario: il gusto. Perché c'è il gusto? Ci siamo chiesti quasi istintivamente mentre cercavano le istruzioni per l'uso. Così da una domanda ne è sorta un'altra, che rimane un po' come un sottofondo, un rimando continuo, quasi come se, cercando qualcosa in soffitta, si abbia la sorpresa di un tesoro. E il tesoro è stato scoprire che la realtà intorno a noi è assai più vasta della misura che possiamo dare alle cose, e porta dentro anche un significato, che vela e svela un'origine, la nostra origine, di uomini e donne sulla Terra. In principio abbiamo scritto tre libri che rimangono una pietra miliare nel nostro tentativo di educarci a un ordine: L'Ascolto dei Sapori, Avanzi d'Autore e Maramangio. Il primo tratta del valore dei prodotti di stagione; il secondo, la capacità di fare la spesa e di non buttar via nulla; il terzo, il tema delle diete, che sono anche una tensione al gusto prima che una rinuncia. Poi, nel 2007, abbiamo deciso di creare un pool di esperti in vari campi, per rispondere a quell'esigenza di portare il gusto nella nostra vita, e quindi nelle nostre case. Adesso è nato così, col titolo mutuato dall'imperativo che le risposte non vanno rimandate, così come la vita va vissuta istante dopo istante, perché porta alla scoperta di quel "pacco dono" che altrimenti non vedremmo. Dunque il gusto, inteso a 360° anche come aspetto di bellezza, a cominciare dai quadri d'autore che corredano la copertina e i mesi e che sono un altro esempio di espressività e di cammino verso qualcosa che ha a che fare, oggettivamente, con il vero. Ma all'inizio di ogni mese c'è anche un indizio che sottende a questo lavoro e che ci provoca quotidianamente: l'ordine dell'Universo. Tutto parte da lì: da un ordine che ha messo al centro la vita dell'uomo sulla terra. Fuori da questo ordine, probabilmente, succedono dei guai; nel riconoscimento di dove siamo, c'è invece una traccia, forse una cifra di ciò che è l'infinito, che è racchiusa nelle presentazioni degli autori. Un'ultima nota: ogni giorno ha uno spazio libero, dove tocca a noi segnare la traccia, ossia l'evento memorabile da ricordare, che vorremmo lasciare a chi, un giorno, riaprirà questo libro e, magari, sarà provocato a farsi le domande, che non mutano mai. Ma che bisogna porsi Adesso. |